Un'altra
notte
Un gioco, un sogno, un viaggio che si compie nell'arco di una notte. Un racconto sospeso tra realtà e immaginazione, dove il calare della sera accompagna lo spettatore in un percorso attraverso il tempo della vita.
Nato dall'incontro artistico tra Marzia Pellegrini e Riccardo Trovato, entrambi diplomati alla Scuola Teatro Arsenale di Milano, lo spettacolo intreccia teatro di figura e musica dal vivo, dando vita a un racconto poetico e delicato.
Attraverso l'incontro tra infanzia e vecchiaia, due età solo apparentemente lontane, racconta la bellezza dei momenti più fragili e autentici dell'esistenza. Un invito a riscoprire quel bambino interiore che il tempo, troppo spesso, ci porta a dimenticare.

sinossi
È notte e le infinite stelle brillano nel cielo, in alto splende una luna meravigliosa. Una notte magica, una di quelle che vorresti non finissero mai. Poi Il buio, il ritornare bambina e un sogno trasformato in un incubo, l’inizio di un pensiero interiore, il ricordo di una paura infantile.
Un orologio che scorre, improvvisamente il passare del tempo ci catapulta nell’essere quel che saremo: un’anziana signora, una sedia a dondolo e una coperta rossa. Serafina nella noia della sera ritrova un vecchio baule dove sono stati sepolti i ricordi di una vita intera, si addormenta cullata dal suo passato. Nel profondo della notte qualcosa suona, qualcosa prende vita: occhi verdi, capelli rossi e stivaletti consumati si muovono all’interno della stanza.
Forse è una semplice bambina o forse un essere arrivato da uno strano sogno o da un ricordo dimenticato da tempo. All’improvviso un tuono, una corsa frenetica e il disprezzo per ciò che si può distruggere con le proprie mani. Mani che osservate ed esaminate accarezzano il passato. Perché una bambina irrompe improvvisamente nella malinconia di quel cielo stellato? Forse vuole solamente farci compagnia, strapparci un sorriso, accompagnarci mano nella mano nel sonno, quel sonno eterno in cui si lascia andare l’ultimo respiro. L’ultimo battito, il cuore fermo e un armonioso carillon che ruota su sé stesso.
Nel sottofondo della musica gli attori e le marionette dichiarano al pubblico la bellezza della libertà del gioco. Libertà vista come essenza vitale, che appartiene innegabilmente a qualsiasi età umana e come forza che batte fino all’ultimo respiro.
Linguaggio | Teatro di figura con musica dal vivo
Durata | 40 minuti
Pubblico | Dai 14 anni



riconoscimenti
Càsoro - Lugano (Svizzera)
Progetto Vincitore del bando di ricerca artistica 2021 presso "Fondazione Claudia Lombardi per il teatro" di Càsoro.
Roma (Italia)
Progetto Vincitore "Premio miglior Animazione e Figura ConTATTItere 2021" presso il Festival Latino di Teatro di Figura ConTATTItere di Roma.
Mantova (Italia)
Progetto selezionato “Call Giovani Talenti Under 35 - Festival Sirmione in scena 2021" organizzato dal Centro Teatrale Corniani di Mantova.
crediti
di e con Marzia Pellegrini e Riccardo Trovato | musica dal vivo di Romolo Benati | sguardo esterno Laura Zeolla | mastering audio Marco Prestigiacomo | spettacolo prodotto con il sostegno di INFOGIOVANI (TICH) | produzione di Ecateatro aps.