Un cerchio
dopo
l'altro



sinossi
Un cerchio dopo l'altro è uno spettacolo di clownerie e teatro fisico nato nell'ambito dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Attraverso una lingua inventata e un linguaggio prevalentemente corporeo, costruisce un racconto accessibile a pubblici di ogni età e provenienza.
In scena, tre improbabili atleti affrontano prove, ostacoli e fallimenti in un susseguirsi di situazioni comiche e sorprendenti. Dietro il gioco emergono però il desiderio di migliorarsi, il valore della relazione e il coraggio di continuare anche quando tutto sembra andare storto. Uno spettacolo che racconta come i grandi traguardi nascano spesso da piccoli passi, da un errore, dal coraggio di riprovarci. Un cerchio dopo l'altro.
Crik, Kaela e Olin. Tre abitanti della piccola nazione immaginaria di Thalària si preparano a partecipare, per la prima volta, ai Giochi Olimpici. Pronti a inseguire il loro sogno olimpico, affrontano allenamenti, discipline sconosciute e sfide sempre più imprevedibili. Tra equivoci, imprevisti e continui colpi di scena, il loro viaggio verso il campo olimpico si trasforma in un'avventura esilarante, dove ogni ostacolo diventa l'occasione per scoprire qualcosa di nuovo su sé stessi e sugli altri.
Linguaggio | Clownerie, teatro fisico e videomapping
Durata | 45 minuti
Pubblico | Tout public (5+)



crediti
di e con Pietro Grava, Federico Nava e Riccardo Trovato | voce fuori campo Sofia Kretschel | traduzione inglese Greta Pozzo | foto, riprese e montaggio video Erica Locatelli | con il sostegno di INFOGIOVANI (TICH) | con il supporto del Teatro del Buratto di Milano e della Fondazione Claudia Lombardi per il Teatro di Lugano | produzione Ecateatro APS | progetto realizzato nell'ambito dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, con il patrocinio di Regione Lombardia, Regione del Veneto e CONI – Comitato Regionale Lombardia.